Analisi tattiche

Sampdoria – Bologna: boccata d’ossigeno per i felsinei

On Novembre 23, 2020
By Antonio Di Marino | 0 Comments

Vittoria di forza del Bologna, che abbandona la zona calda della classifica e stacca il Torino di 4 punti; posizionandosi proprio alle spalle della Sampdoria di Ranieri. Tanti gli spunti tattici riportati dalla partita del Ferraris, andiamo a metterli a nudo con questa analisi.

Sistemi di gioco

La squalifica di Augello lascia spazio al ritorno da titolare in Serie A di Regini come terzino sinistro. La Sampdoria cambia modulo, si passa dal 4-4-2 (usato nelle ultime partite) ad un 4-5-1 che permette una maggiore densità in zona centrale: con l’innesto di Adrien Silva come mezzala, assieme a Thorsby ed Ekdal. Damsgaard e Candreva giocano come esterni di centrocampo, mentre Quagliarella rimane come unico terminale offensivo stabile.

Il Bologna si dispone con il consueto 4-2-3-1, con De Silvestri più bloccato rispetto ad Hickey. Il giovane terzino sinistro scozzese alzava molto la sua posizione in ampiezza, permettendo a Barrow di occupare l’Half-Space e a Palacio di allargarsi lungo la fascia senza dare, di fatti, punti di riferimenti ai centrali doriani.

 

Sampdoria subito in vantaggio

Al minuto numero 7 la Sampdoria passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Come si può osservare nel video sottostante, Thorsby è stato bravo a sfruttare un blocco di Colley, il quale gli ha permesso di liberarsi dalla marcatura di Tomiyasu.

https://streamable.com/0elac3

 

La partita della Sampdoria

La Sampdoria ha alternato due modalità di sviluppo dell’azione, entrambe incentrate sul suo unico attaccante (Fabio Quagliarella). Nel video sotto riportato, possiamo vedere lo sviluppo dell’azione con il lancio lungo alla ricerca della spizzata di Thorsby, la quale permette a Quagliarella di attaccare lo spazio avanti.

https://streamable.com/vw2uuc

 

E ancora nell’immagine sottostante si può notare una spizzata di Thorsby che permette a Quagliarella di attaccare la seconda palla.

 

Lo sviluppo dell’azione palla a terra era basato sulle verticalizzazioni verso Quagliarella. Il quale, spalle alla porta, veniva supportato dai compagni, i quali gli offrivano lo scarico e si proponevano in profondità.

https://streamable.com/wsmqbe

 

Durante la costruzione dal basso avversaria: Quagliarella indirizzava la pressione, mentre il resto della squadra si alzava in marcatura scalando sull’avversario libero in avanti; costringendo il Bologna a rilanciare lungo. Tuttavia, non sempre la Sampdoria pressava molto alta, lasciando spesso molta libertà al Bologna di gestire il possesso del pallone palla a terra.

La Sampdoria scala in avanti in pressione, costringendo Skorupski al rinvio.

 

La costruzione del Bologna

In fase di costruzione del basso, Hickey avanzava molto la sua posizione (allineandosi con i giocatori offensivi), mentre De Silvestri rimaneva più basso e centrale. Infatti, si creava una difesa a 3 che permetteva facilmente di uscire tramite la fascia di sinistra su Barrow; il gambiano andava ad occupare l’Half-Space, creatosi dalla posizione molto larga di Hickey e da quella centrale di Svanberg. Palacio, invece, si allargava sul lato della palla, favorendo il taglio al centro di Orsolini e gli inserimenti di Soriano e Svanberg per il cross (Schouten rimaneva in protezione nella trequarti avversaria).

https://streamable.com/rvl3l3

 

Il gol vittoria del 2-1 deriva, appunto, da una costruzione dal basso che permette a Barrow di ricevere palla nell’Half-Space e poi, con lo sviluppo dell’azione, di crossare per il colpo di testa decisivo di Orsolini.

https://streamable.com/vw1hvd

Da notare come Candreva si faccia ingolosire dal pressare Tomiyasu, lasciando libero Hickey di ricevere palla e di andare a fare un 2vs1 con Barrow contro Bereszynski.

 

Lo sviluppo con Soriano

Quando lo sviluppo dell’azione si protraeva sul lato destro del campo, Soriano usciva dai blocchi offensivi per ricevere palla spalle alla porta ad attirando a se la pressione avversaria. Schouten offriva scarico e protezione, mentre Svanberg non andava incontro al pallone e si posizionava fuori dal cono visivo avversario, andando a creare superiorità funzionale.

https://streamable.com/g9v53y

 

Qui sotto, un’altra situazione in cui Soriano esce dai blocchi offensivi e, contestualmente, Svanberg si smarca tra le linee di centrocampo e difesa avversaria; per poi inserirsi in area per sfruttare il cross.

https://streamable.com/1drfeb

 

Transizioni offensive

A palla recuperata, i giocatori del Bologna tendevano ad alzare immediatamente la propria posizione per sfruttare la possibile situazi0ne di contropiede. Tuttavia, nel momento in cui non si sono creati i presupposti per ripartire in contropiede, si cercava di consolidare il possesso del pallone, mettendo quest’ultimo in sicurezza.

https://streamable.com/v0qntt

 

La mia opinione

E’ stato interessante notare come il Bologna sia stato capace di gestire il risultato senza affanni, mantenendo il possesso del pallone nella metà campo avversaria. Gli ingresso di Nico Dominguez, Vignato e Sansone hanno detto qualità e freschezza alla gestione del pallone in zone tranquille del campo. Tuttavia, sia Palacio che Vignato hanno sprecato importanti occasioni per chiudere la partita sul 3 a 1.

Per la Sampdoria ha pesato la squalifica di Augello, poiché Regini non si è fatto trovare pronto per sostituirlo, causando (sfortunatamente) il gol del pareggio e perdendosi la marcatura di Orsolini sul gol del vantaggio rossoblù. Non supportato, Damsgaard è rimasto fuori dalla partita sino all’ingresso di Jankto. Il ceco ha permesso ai blucerchiati di scoprirsi di più, tuttavia, senza trovare occasioni importanti per fare male alla porta difesa da Skorupski.

Come si può notare nel video sottostante, l’esperienza di Palacio ha permesso di gestire il possesso del pallone lontano dalla propria porta e mantenere basso il baricentro della Sampdoria.

https://streamable.com/jycjhj

 

Conclusioni

3 punti che fanno molto comodo al Bologna, il quale ha subito sicuramente l’influenza di un calendario molto difficile negli ultimi mesi (Napoli, Lazio, Milan e la sorpresa Sassuolo). Felsinei che saranno di nuovo di scena mercoledì al Dall’Ara per la sfida di Coppa Italia contro lo Spezia di Italiano prima di affrontare una partita fondamentale il prossimo weekend contro il Crotone. Samp chiamata al secondo derby stagionale di Coppa Italia, dopo l’1-1 dell’andata; che condurrà alla partita di campionato di lunedì prossimo in casa del Torino.

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