Errore dell’arbitro: decisione clamorosa della Corte d’Appello Federale

L’arbitro si è reso protagonista di un clamoroso errore nel campionato italiano: decisione storica della Corte d’Appello Federale

Il mondo arbitrale è sotto accusa. Tanti gli errori nelle ultime settimane, sia da parte dei fischietti di campo che quelli in sala Var, con la tecnologia finita nel mirino. E di certo a distendere gli animi non ci hanno pensato i dirigenti dei club, sepre pronti ad alzare la voce davanti alle tecamere per denunciare quelll’errore.

Errore dell'arbitro: decisione Corte Appello Federale
Errore dell’arbitro: la decisione della Corte d’Appello Federale è storica (Lapresse) – Calciotatics.it

A tutto ciò aggiungiamoci anche il reportage de “Le Iene”, con l’intervista ad un arbitro in attività che nelle ultime settimane ha sconquassato l’intera AIA con dichiarazioni davvero pesantissime. Cosa accadrà ora? Probabilmente nulla, anche se ormai le elezioni per la presidenza sono sempre più vicine e la spaccatura all’interno più evidente visto lo schieramento per i vari candidati.

Come detto, gli arbitri sono sempre più nell’occhio del ciclone, così come il VAR. Non più tardi di qualche settimana fa addirittura è stata predisposta la ripetizione della gara in Belgio, per un chiaro errore della tecnologia e nell’applicazione del regolamento. E così Anderlecht-Genk sarà ripetuta, una svolta epocale che può creare certamente un precedente in Europa.

Arbitro, che errore: ricorso accolto, cambia la classifica

In Italia una recente decisione della Corte Federale d’Appello ha evidenziato l’errore dell’arbitro in una gara di Seconda categoria, tra Taulantet e Promano. Il match, disputato lo scorso 22 ottobre, finì con una e propria aggressione all’arbitro della gara. Un colpo al collo al fischietto – impegnato a dialogare con il tecnico del Taulant – che si recò al Pronto Soccorso con tanto di prognosi di sette giorni.

Corte d'Appello FGC accoglie ricorso
La Corte d’Appello della Figc accoglie il ricorso per un grave errore dell’arbitro (Ansa Foto) – Calciotatics.it

Inibizione fino a tutto il 2027 per Mirko Calderini, autore dell’agressione, e perfino due punti di penalizzazione al Promano da parte del giudice sportivo dopo integrazione del referto. Una sentenza che ha spinto il club ad un pronto ricorso per un’evidente ragione: uno scambio di persona commesso dall’arbitro.

Dopo le indagini, che hanno avuto l’ausilio dell’identificazione fotografica ed una dichiarazione autoaccusatoria alla Procura della Figc, è stato invece riconosciuto ed identificato il reale aggressore all’arbitro. Non si trattava del dirigente del club Calderini ma di Luca Barbari, un semplice tifoso della squadra e non un tesserato. Ecco perché la Corte d’Appello Federale ha accolto il ricorso del Promano ed ha revocato sia la squalifica al dirigente che la penalizzazione in classifica.

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