Clamoroso scossone per la big: arrestato il presidente per traffico di droga

Assurdo quanto successo per il numero uno della big: il presidente è stato arrestato per traffico internazionale di droga.

Non è un momento sicuramente semplice per i presidenti delle squadre di calcio. Nelle ultime settimane, guardando solo in Italia, a fare scalpore è stato il caso del Verona, con la Guardia di Finanza che ha sequestrato il 100% delle quote azionarie della società di calcio e il presidente Maurizio Setti indagato per bancarotta fraudolenta.

Dopo l’esecuzione da parte della Guardia di Finanza di Bologna del sequestro preventivo, disposto dal giudice in seguito all’esito alle indagini preliminari, il club scaligero ha emesso un comunicato per fare chiarezza sull’accaduto. Eppure, quanto accaduto a Verona può essere il nulla rispetto al caso che arriva dal Marocco e che lascia tutti sorpresi.

Clamoroso in Marocco, arrestato il presidente del club

La notizia che ha sconvolto l’intero panorama del calcio africano è arrivata nella giornata di ieri: Said Naciri, presidente dello storico club marocchino Wydad Casablanca, è stato arrestato per traffico internazionale di droga. Un arresto arrivato all’interno dell’operazione rinominata “Escobar del Sahara” e che ha fatto scattare le manette al numero uno del Wydad Casablanca nella mattinata di ieri.

Nella maxi operazione della polizia africana, insieme a Said Naciri, sono state arrestate anche altre venticinque persone con diversi reati a carico oltre al traffico di droga, come spoliazione, riciclaggio di denaro, falsificazione, occultamento e abuso di potere. Un arresto che ha creato scalpore vista l’importanza del Wydad Casablanca nel proprio continente: il club di Casablanca è il più titolato del Marocco con la vittoria di 22 campionati nazionali, 9 Coppe del Marocco e 3 CAF Champions League (Coppa dei Campioni d’Africa).

Arrestato il presidente del Wydad Casablanca
Il presidente del Wydad Casablanca arrestato per traffico di droga (ANSA) – calciotactics.it

Oltre alle accuse sopra menzionate, Naciri, che è anche deputato parlamentare affiliato al Partito dell’Autenticità e della Modernità (PAM), è accusato anche di appropriazione indebita di proprietà a Casablanca. Secondo fonti ufficiali citate da Le360, avrebbe sequestrato illegalmente proprietà ritenute appartenenti a un noto signore della droga del Mali noto come “il Maliano”.

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