Bianconero distrutto in diretta: ecco cosa è successo

L’ex giocatore giallorosso ha parlato delle sue esperienze inglesi al Chelsea e allo United raccontando degli ‘scomodi’ aneddoti

Quando è andato via dalla Roma, lo scorso 14 agosto, in parecchi hanno storto la bocca. La sua esperienza in campo internazionale, già decisiva nei match clou europei della scorsa stagione, è un qualcosa che non si può ritrovare facilmente in giro. Le lusinghe del Rennes, che gli offriva un contratto più lungo e più remunerativo di quello messo sul piatto dai Friedkin, hanno convinto alfine Nemanja Matic a trasferirsi in Francia, lasciando la Capitale dopo una sola stagione.

Clamorose rivelazioni in diretta sul giocatore bianconero
Accuse di scarsa professionalità per il giocatore della Juve (LaPresse) – Calciotactics.it


Il giramondo serbo ha speso buona parte della sua carriera – per lo meno gli anni migliori – in Inghilterra, con le parentesi Chelsea e Manchester United. Avendo militato ininterrottamente dal 2014 al 2022 in Premier League, il cervello di centrocampo ha accumulato una serie di aneddoti e retroscena che ha deciso di raccontare nel corso di un’intervista al canale YouTube “YuPlanet”.

Sono emersi dei particolari non proprio lusinghieri nei confronti di un calciatore della Juve – suo compagno allo United durante tutta la sua esperienza tra le fila dei Red Devils – che non avrebbe brillato per professionalità.

Matic, i racconti su Pogba lasciano di sasso i tifosi

Al Chelsea i giocatori erano professionali, puntuali, mai in ritardo. Mentre al Manchester United questo avveniva quasi ogni giorno. Tra i giocatori sempre in ritardo vi erano Paul Pogba, Jadon Sancho e un altro paio di ragazzi. Il resto della squadra, che era sempre puntuale, si arrabbiò, pertanto decidemmo di istituire una specie di comitato disciplinare interno con me come presidente“, ha iniziato a raccontare il calciatore serbo.

Il bianconero distrutto dai racconti in diretta dell'ex compagno
Paul Pogba distrutto in diretta dagli aneddoti di Matic (LaPresse) – Calciotactics.it

Avevo appeso al muro un foglio dove annotavo i nomi delle persone che arrivavano in ritardo. Durante una stagione particolare abbiamo raccolto circa 75mila sterline di multe“, ha infine concluso Matic.

Il calciatore francese della Juve, che ancora è in attesa di capire a quanto ammonterà il periodo di squalifica per doping, non è certo nuovo ad episodi di questo tipo. Solamente nella sua stagione di ritorno a Torino, lo scorso anno, si presentò in ritardo all’allenamento di rifinitura prima di Juventus-Friburgo di Europa League, indispettendo non poco Massimiliano Allegri.

Il tecnico, nonostante la ritrovata disponibilità fisica del giocatore e la ‘necessità’ di schierarlo per fargli prendere il ritmo partita, decise di non convocare il transalpino per motivi disciplinari, parlandone apertamente in conferenza stampa anche per sottolineare l’importanza del rispetto che deve essere portato al gruppo squadra da parte di un suo componente.

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