Haaland ne va ghiotto, nutrizionista senza scelta: “Vale una fortuna”

Il nutrizionista di Haaland avrà un bel po’ di gatte da pelare, pur di accontentare il suo cliente numero uno: ecco le richieste del bomber

Un giocatore formidabile sia atleticamente che tecnicamente come Erling Haaland, protagonista di un sensazionale triplete, ha bisogno anche di un’alimentazione degna del suo spessore. Si parla di prodotti di prima scelta, nelle giuste quantità e soprattutto selezionati in maniera strategica.

Ecco il segreto numero uno di Haaland
Haaland e il suo “segreto” per diventare più forte (Calciotactics.it). ANSA Foto


I cosiddetti “sgarri” per una macchina da gol delle sue dimensioni non sempre sono contemplati. In compenso però, ci sono alcune richieste mosse da parte dello stesso giocatore davvero difficili da accontentare: ecco quali.

Haaland e la grande richiesta al nutrizionista

In passato si era già parlato della particolare dieta di Haaland. Il regime alimentare a cui uno sportivo professionista decide di sottoporsi non potrà mai essere uguale e identico a quello di un amatore o di un semplice agonista. Questo per motivazioni differenti, quali sforzi e risultati da raggiungere.

Erling Haaland vola fino in Norvegia: ecco perché
Erling Haaland e il salmone dalla Norvegia: storia incredibile (Calciotactics.it). ANSA Foto


Tuttavia, per essere un giocatore di alto livello segue una dieta decisamente bizzarra, almeno per chi non è addentrato nella materia. Gli esperti hanno rivelato che la dieta del bomber del City sia di circa 6.000 calorie giornaliere, distribuite in più fasi della giornata.

I cibi che consuma il giocatore sono tra i più disparati. Pasta, pane, pesce, carne e verdure. Una dieta decisamente variegata, che non annoia ma che soprattutto gli fa raggiungere i risultati di cui tutti sono testimoni. Evidentemente questa stravaganza funziona bene, visto il modo in cui gioca.

Il suo nutrizionista non ha soltanto il “vincolo” di avere nella propria gestione una persona così prestante, ma anche un individuo tendenzialmente molto esigente sulla qualità del cibo. Lo stesso medico che ne segue il percorso alimentare ha rivelato di volare una volta a settimana nella sua terra natale (la Norvegia) per acquistare del salmone di ottima qualità.

Si tratta effettivamente di un’ottima fonte di vitamine e principi vari, tra cui:

  • Vitamina D
  • Vitamina B12
  • Iodio
  • Selenio

La carenza soprattutto di selenio potrebbe ridurre drasticamente la funzionalità dei muscoli scheletrici, cosa impensabile per un giocatore dal fisico così prorompente. A detta dello stesso nutrizionista questo salmone norvegese costa una fortuna, ma è decisamente il migliore che ci sia. Visti i risultati che l’attaccante ottiene anno dopo anno, attualmente a quota 13 gol in Premier, si può dire come le continue capatine in terra di Norvegia ne valgano decisamente la pena.

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