Player Analysis, Scouting

Ryan Gravenberch: il profilo del 2002 dell’Ajax

On Ottobre 29, 2020
By Simone Bottitta | 0 Comments

NOME: Ryan Gravenberch

RUOLO: Centrocampista Centrale

DATA DI NASCITA: 16-05-2002

PIEDE PREFERITO: Destro

VALORE DI MERCATO: 11 mln (Transfermarkt)

LA BIOGRAFIA

Ryan Gravenberch

Ryan Gravenberch

Ryan Gravenberch, è questo il nome dell’ultima pepita dei lancieri. Il dopo Van de Beek, come spesso capita, era già in casa Ajax.

Nel 2010, a 8 anni, viene ingaggiato dai Lancieri dallo Zeeburgia (una scuola calcio di Amsterdam) e con il club ajacide inizia la sua rapida escalation professionale, che lo porta a debuttare precocemente con l’Under 19 e gli permette di disputare (e vincere) un europeo Under 17 da sotto età.

Personalità e paragoni illustri. In patria è stato spesso paragonato a Paul Pogba, e non soltanto per l’agente, Mino Raiola, in comune. Il classe 2002 quest’anno si è conquistato la maglia da titolare, i pochi che non lo conoscevano avranno intuito il motivo guardando la sfida di Champions League contro l’Atalanta.

POSIZIONE IN CAMPO

Gravenberch è un centrocampista centrale che può essere impiegato sia come centrocampista che come trequartista.
Ama giocare nella zona sinistra del campo, in modo da poter accentrarsi e sfruttare il suo destro.

Seppur possa occupare anche la zona a ridosso degli attaccanti per sfruttare le sue abilità da incursore, il suo ruolo naturale è quello di mezzala sinistra, ruolo impiegato anche in Champions League contro la Dea.

Il giocatore olandese non è solo tecnica e proiezioni offensive, i suoi 190cm lo aiutano negli scontri fisici e nei contrasti. Inoltre la sua altezza lo rende molto pericoloso nei calci piazzati.

Heatmap vs Atalanta – 27-10-2020

 

Heat map complessiva della stagione 2019-20

CARATTERISTICHE TECNICHE

Come ben noto l’Ajax è una squadra che dipende molto dal possesso palla, dalla transizione e dal gioco di posizione.

L’abilità più importante di Gravenberch è la capacità di accelerare rapidamente e voltarsi dalla difesa all’attacco. Usa la sua agilità e accelerazione per portare la palla fuori dalla difesa e trasformare quindi l’azione da difensiva a offensiva.

Anche i suoi movimenti senza palla sono brillanti. Cerca sempre di trovare spazio tra le linee, portandolo ad essere il giocatore che riceve più passaggi nella squadra olandese. Oltre a questa statistica, ce n’è un altra che lo vede spesso in cima, soprattutto grazie alla sua tecnica sopraffina.

La classifica dei dribbling riusciti. Nonostante sia una squadra ricca di giocatori tecnici, il giocatore che fa più dribbling nei lancieri è proprio lui. Nell’andata di Champions League contro l’Atalanta ben 8 dribbling, dopo di lui Tadic con 4.

I dribbling completati da Gravenberch martedì sera

ANALISI FINALE

Questa sarà la prima stagione da titolare per Gravenberch, l’inizio è sicuramente ottimo, deve continuare a sfruttare le occasioni che sta ricevendo, in modo da poter sviluppare le sue abilità.

Il campionato olandese da questo punto di vista è uno dei migliori, in quanto non si hanno particolari pressioni e i giocatori possono crescere tranquilli. Per il centrocampista olandese un paio di stagioni da titolare possono essere sufficienti per migliorare le sue abilità e soprattutto i suoi difetti,  visto che prima di quest’anno raramente ha giocato tutti i 90′.

PUNTI DI FORZA: Potenza fisica, velocità, dribbling, inserimenti.

PUNTI DEBOLI: Continuità, finalizzazione

A CHI LO CONSIGLIAMO: Roma.
Sarebbe davvero bello poter vedere un giocatore come Gravenberch nel campionato italiano, accostato diverse volte alla Juventus e ad altri top club come il Barça, Ryan farebbe davvero comodo alla Roma. In un centrocampo a due con la possibilità di “staccarsi” e andare sulla linea degli esterni d’attacco a ridosso dell’attaccante centrale.

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