Analisi tattiche, Premier League

Tottenham-Leeds 3-0: analisi tattica

On Gennaio 3, 2021
By Domenico Pronestì | 0 Comments

Dopo le difficoltà incontrate durante gli ultimi giorni dell’anno, il Tottenham ritorna alla vittoria, riacciufando il terzo posto in classifica e portandosi a 4 lunghezze dalla coppia di testa Liverpool e Man Utd.

La sfida del Tottenham Hotspur Stadium era un vero e proprio scontro di ideologie, il pragmatismo di Josè Mourinho contro la lucida follia del loco Bielsa, uno che mai rinucerebbe alle proprie idee di gioco.

La strategia difensiva del Tottenham

Durante questa stagione gli Spurs hanno difeso per lo più con un 4-4-2, con Ndombele che si alzava a fianco a Kane, ma in questa partita Mourinho ha adattato il suo schema difensivo.

Il Tottenham ha mantenuto anche difensivamente il 4-2-3-1, con Ndombele che aveva il compito di seguire come un’ombra Kalvin Phillips, vero metronomo della squadra dello Yorkshire.

Ndombele segue a tutto campo Phillips. Si può anche vedere Hojbjerg che assorbe l’inserimento di Rodrigo.

 

Le speciali attenzione riservategli hanno annullato Phillips, che non ha potuto esercitare la propria influenza sul gioco. Alla fine il nazionale inglese sarà solo il sesto per tocchi del pallone tra i suoi.

Questo però lasciava Kane solo contro i 2 centrali avversari, che potevano condurre il pallone in zone più avanzate, creando un 4vs3 a centrocampo.

In questo caso è Son a marcare Phillips. Stujik conduce il pallone, provocando l’uscita di Hojbjerg. Rodrigo si muove dietro la di pressione per ricevere.

 

In caso di palla persa però si creavano delle vere e proprie voragini nella difesa del Leeds, con le frecce di Mourinho immediatamente pronte ad attaccare lo spazio tra la difesa e la porta.

Proprio su una palla persa si è stappata la partita. Il giovane portiere Meslier ha sbagliato un banale passaggio, scatenando l’immediata transizione Spurs, che ha portato al rigore, poi trasforma da Kane.

Meslier non si accontenta di giocare la palla semplice, ma cerca un passaggio più ambizioso, che divverrà preda di Hojbjerg. Sul passaggio successivo Alioski ferma fallosamente Bergwijn appena entrato in area di rigore.

 

Il Leeds in possesso

Bielsa ha ricevuto più di una critica negli ultimi tempi, per la sua testardaggine nell’attaccare a testa bassa anche contro avversari più molto più attrezzati, andando incontro talvolta a risultati severi, come i 6 gol subiti all’Old Trafford.

Anche questa partita non ha fatto eccezione. I suoi uomini sovraccaricavano un lato per poi cercare un veloce cambio di gioco sul lato debole, dove si creava una superiorità numerica.

Un’altra delle caratteristiche della squadra del tecnico argentino è quella di attaccare l’area con molti uomini, rendondo difficile la gestione per le difese avversarie.

Dopo un cambio gioco, Alioski arriverà al tiro servito da Klich. 6 uomi del Leed sono nei pressi dell’area di rigore.

 

Il Tottenham non vuole la palla

Gli Spurs sono sempre più lontani dalla squadra che cercava di dominare la partite tramite il possesso del pallone sotto la gestione Pochettino. Josè Mourinho li trasformati in una letale macchina da contropiede, capace di arrivare in porta in pochissimi passaggi.

Il Tottenham ha avuto solo il 36% di possesso palla ed una volta riconquistata la sfera, si cercava immediatamente di attivare la letale coppia Kane-Son, che hanno ormai raggiunto un’intesa telepatica. 22 gol per i due Premier, con Kane che ha servito l’ennesimo assist al compagno, guidando la speciale classifica con 11 passaggi vincenti complessivi.

Il centravanti inglese con la sua intelligenza si abbassava portando fuori posizione il difensore avversario, mentre Bergwijn e Son atttaccavano lo spazio che veniva a crearsi.

Appena recuperata la la palla Winks cerca la verticalizzazione. Kane porta fuori poszione Ayling, mentre Bergwijn si butta nello spazio che si è creato.

 

Conclusioni

Il Leeds nonostante abbia ben figurato, torna da Londra con un passivo abbastanza pesante, frutto di un errore individuale abbastanza gratuito e dell’ennesimo gol subito su calcio piazzato, vera e propria piaga per la matricola dello Yorkshire.

Il Tottenham invece ravviva le proprie speranze di titolo, sapendo di poter contare sulla coppia più prolifica del campionato.

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