Player Analysis

Mattia Zaccagni: il nuovo talento del calcio italiano

On Novembre 10, 2020
By Simone Bottitta | 0 Comments

NOME: Mattia Zaccagni

RUOLO: Trequartista

DATA DI NASCITA: 16-06-1995

PIEDE PREFERITO: Destro

VALORE DI MERCATO: 8,5 mln (Transfermarkt)

zaccagni

LA BIOGRAFIA

Mattia Zaccagni nasce calcisticamente nel Bellaria, a pochi passi da casa sua, fino ad arrivare all’esordio in Lega Pro Seconda Divisione nella stagione 2012-2013 ancora da minorenne.

A fine stagione passa al Verona in prestito con diritto di riscatto, dopo la stagione nelle giovanili scaligere passa in prestito al Venezia in Lega Pro. Prestito molto importante per Mattia, il giocatore disputa la sua prima stagione tra i “grandi” da titolare.

Al termine di questa stagione il Verona decide di portarlo in ritiro, mister Mandorlini lo fa esordire a San Siro nel finale di un match contro l’Inter, il giocatore però non riesce a trovare lo spazio necessario per crescere; a gennaio quindi si accasa nuovamente in prestito,  stavolta al Cittadella in Lega Pro.

Dopo i 6 mesi in prestito al Cittadella, il Verona decide di richiamarlo e tenerlo con sé per provare a ritornare nella massima serie dopo la retrocessione dell’anno precedente.
Missione compiuta per Mattia e i suoi compagni.

Il ritorno in Serie A  non è dei migliori però, Zaccagni dopo pochi mesi si rompe il legamento crociato ed è costretto a chiudere in anticipo la stagione, che peraltro porta alla retrocessione del Verona.

L’anno successivo però Mattia, diventato ormai titolare a tutti gli effetti del centrocampo gialloblu, si rivela come uno dei giocatori chiave per la nuova promozione in Serie A del club, siglando anche uno dei gol in finale playoff.

 

Ultimo traguardo di una carriera che sta regalando diverse soddisfazioni a Zaccagni è stata la convocazione di Roberto Mancini in nazionale, arrivata quasi a furor di popolo domenica 8 novembre.

 

POSIZIONE IN CAMPO

Zaccagni è il classico giocatore moderno, non è il numero 10 che siamo stati abituati a vedere, è un giocatore molto bravo a giocare negli half spaces, e a muoversi nel peculiare contesto iper verticale del Verona.

Juric ha costruito il suo ottimo 3-4-2-1 impiegando Mattia a ridosso dell’unica punta. Il mister croato chiede molto a Zaccagni, lo schiera sulla zona sinistra e gli chiede di dialogare spesso sia con l’esterno sinistro, solitamente Lazovic, che con il centrocampista centrale di sinistra.

Non è un caso infatti che la squadra gialloblu costruisca le sua azioni più importanti proprio sul lato sinistro del campo, andando addirittura parecchie volte a concludere l’azione poi sul lato opposto. Nella scorsa stagione infatti, l’esterno destro Faraoni ha realizzato ben 5 reti.

Heat map di Zaccagni nella stagione 2019-20

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Heat map di Zaccagni nella stagione 2020-21

CARATTERISTICHE TECNICHE

Zaccagni non ha una caratteristica principale in cui spicca. Sicuramente l’aspetto tecnico è quello che prevale guardando le sue partite, ottimo controllo di palla e buona velocità, ma come detto prima non è il classico numero 10 “dribblomane”.

Il complimento più bello arriva però dal suo attuale allenatore che in una recente intervista ha detto di lui: “Mattia è uno dei calciatori più intelligenti che io abbia allenato sinora. Fa giocare bene i compagni e difende in modo eccezionale. Se saprà essere più incisivo negli ultimi 20/25 metri, può ambire alla Nazionale” .

Questo complimento racchiude a pieno il calciatore Zaccagni. Un giocatore dall’intelligenza sopra la media che non solo si limita a regalare assist ai compagni, come nell’immagine sottostante, ma è spesso decisivo anche nella fase difensiva.

In un’altra occasione Juric ha detto di lui “fa giocare bene i compagni”, da queste dichiarazioni si nota come il centrocampista sia imprescindibile per il mister veronese.

Tecnica, visione di gioco e intelligenza tattica sono i suoi punti di forza, grazie a questi è ormai diventato un perno fondamentale del “modello Verona”

ANALISI FINALE

Mattia ha raggiunto la Nazionale tanto ambita, ma come detto dal suo attuale mister dovrà essere più incisivo negli ultimi 20 metri per poter compiere l’ultimo step prima della meritata consacrazione.

PUNTI DI FORZA: Duttilità, intelligenza tattica, inserimenti, visione di gioco.

PUNTI DEBOLI: Finalizzazione

A CHI LO CONSIGLIAMO:
Atalanta. Dopo anni da “apprendista” sotto la guida di Ivan Juric il passo successivo naturale potrebbe essere quello di approdare alla corte di Mister Gasperini. Zaccagni potrebbe occupare la stessa zona di campo occupata attualmente a ridosso dell’unica punta, offrendo però a differenza degli attuali trequartisti orobici più copertura e attenzione alla fase difensiva.

 

 

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