Analisi tattiche, Serie A

Juventus-Udinese, 3 punti fondamentali per i bianconeri

On Gennaio 5, 2021
By Luca Natalizi | 0 Comments

La Juventus vince 4-1 contro l’ Udinese nel posticipo della 15esima giornata, riprendendo il cammino interrotto a causa del brusco stop interno con la Fiorentina. I bianconeri di Torino si presentano all’ appuntamento privi di Cuadrado Rabiot (squalificati) oltre a Morata infortunatosi nell’ allenamento di rifinitura.

I bianconeri di Udine non potranno contare sugli infortunati JajaloDeulofeuOkaka Nuytinck oltre allo squalificato Becao.

Questi gli 11 iniziali delle due squadre:

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Bentancur, Ramsey; C.Ronaldo, Dybala.

Udinese (5-3-2): Musso; Larsen, Bonifazi, De Maio, Samir, Zeegelaar; De Paul, Walace, Pereyra; Pussetto, Lasagna.

Fase offensiva della Juventus

Danilo è l’uomo in più nella costruzione bassajuventus

La scelta dell’ Udinese è chiara: infoltire la zona centrale del campo in fase difensiva. Ne approfitta il brasiliano, che molto più di Bonucci, quest’ anno sta vestendo i panni di regista difensivo. Sarà il giocatore più cercato dai compagni (85 i passaggi a lui indirizzati) e l’uomo in grado di completare più passaggi (98).

Alex Sandro in mezzo al campo per isolare Cr7 nell’ 1 vs 1

juventusNel calcio posizionale di Pirlo i ruoli hanno poca importanza, contano le funzioni. Alex Sandro in fase di possesso sarà costretto a stringere molto spesso la sua posizione per lasciare la corsia esterna a Ronaldo. Isolare il portoghese nell’ 1 vs 1 è stato uno dei temi più ricorrenti nell’arco dell’intero match.

Il brasiliano risulterà il giocatore ad aver effettuato più passaggi progressivi (9). Il portoghese invece l’uomo che ha completato più dribbling (4).

La posizione di Dybalajuventus

Sempre molto basso e libero di legare il gioco in fase di costruzione l’argentino. Sarà infatti il giocatore a completare più passaggi brevi (36) nei 90 minuti.

La profondità garantita da Chiesa e Ramsey

Con l’assenza forzata di Morata e le caratteristiche di Dybala e Ronaldo (abituati a svariare molto) il compito di attaccare la profondità è toccato, con ottimi risultati, a Chiesa e Ramsey. L’ex Fiorentina è l’ uomo con più tiri in porta (5), mentre il gallese quello con più tiri nello specchio (3).

Fondamentali le transizioni offensive

3 gol su 4 da transizione offensiva, 2 gol su 4 da recupero palla nella metà campo avversaria. Questi alcuni dei punti cardine che Pirlo sta cercando di inculcare nella testa dei bianconeri.

Fase difensiva della Juventus

Prima pressione coraggiosa

juventus

La prima pressione juventina è stata molto alta, rischiosa ma intraprendente e ben portata. Il PPDA fatto registrare (6,33) sta a testimoniare l’ ottimo lavoro svolto.

La Juventus ha sofferto molto lo spazio dietro ad Alex Sandro

Il brasiliano è stato costretto in fase di non possesso ad uscite molto (troppo) lunghe su Larsen, quinto della linea difensiva ospite.

Questo ha creato molto spazio alle sue spalle, dove soprattutto De Paul (come in occasione del gol annullato) è andato ad inserirsi di continuo, creando più di un grattacapo alla retroguardia juventina.

Difendere la profondità

Considerate le caratteristiche (la velocità in primis) e le intenzioni (attacco continuo alla linea) del duo d’ attacco friulano, difendere la profondità è stato il primo pensiero della linea difensiva della Juventus.

Con Alex Sandro impegnato in corsia, il blocco a 3 (Danilo, Bonucci e De Ligt) ha lavorato di reparto, cercando di limitare l’attacco ospite.

Molte le conclusioni concesse in zona pericolosa

Come evidenziato da Infogol, sono state un po’ troppe le conclusioni concesse in zona pericolosa. Molte per la verità sono arrivate dopo il 3-0, causa di un fisiologico calo di attenzione.

Conclusioni

Una Juventus bella a tratti. Ottima nelle transizione offensive, ha palesato qualche difficoltà in più con la difesa ospite schierata. Svegliata dal gol annullato a De Paul, ha comunque gestito sempre il match creando molto e concedendo però un po’ troppo.

In attesa dei prossimi e decisivi incontri, missione compiuta per gli uomini di Pirlo che portano a casa 3 punti fondamentali per continuare a sperare in una complessa rimonta.

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